martedì 25 maggio 2010

Alla ricerca della cura perfetta / Ladrate / Hot chocolate


Ed eccomi ritornato in quel di Melbourne, questa volta senza alcun tipo di preparazione anti jet-lag... infatti nonostante i miei amici italiani mi abbiano preso in giro quando a gennaio iniziavo a spostare l'orologio per abituarmi ai nuovi orari pochi giorni prima della mia partenza, finalmente posso dire che era una tecnica molto funzionale... anche perché questa volta è andata ben diversamente!
In pratica i primi 4 giorni (nonostante abbia dormito per 18 ore su 23 durante il mio viaggio) sono sempre stato abbastanza rincoglionito e soltanto domenica, grazie a una leggerissima sbronza, ho riallineato il mio orologio biologico.
Venerdì sera dopo essere andato allo spettacolo di una drag-queen ho iniziato a svarionare, una sensazione molto comica da descrivere, era come se fossi ciucco a livello fisico, ma con la mente sveglia!
Le fantomatiche "Pillole del sole" o meglio le "sunshine pills / tablets", ovvero delle banalissime pillole di melatonina per combattere il jet lag, (ribattezzate "del sole" in quanto allineano il ritmo dell'organismo con il ciclo del sole) comprate all'Esselunga, sono rimaste dentro la borsa dei medicinali e forse ripensandoci avrei fatto bene a fare almeno lo sforzo di ingerirne una, anche per onorare quei 21 grammi di peso totale che occupavano nella valigia...
21 grammi che dovevano essere compresi nei 30kg di bagaglio + 7 kg di bagaglio a mano, ma chissà come mai alla fine il peso totale delle suitcases ammontava alla bellezza di 41 kg... che ladrata! infatti dopo aver pesato le valigie da imbarcare al check-in ecco che è cominciato il processo di "ladrata all'italiana", con protagonista il mio bagaglio a mano che ha cominciato a riempirsi di tutti quei vestiti e maglie finite "al ballottaggio" dopo aver abbandonato la "grande valigia"; fortunatamente al televoto per il ripescaggio non ha partecipato mia mamma che avrebbe sicuramente premuto per portare una scorta di pigiami. Il problema ovviamente si porrà al ritorno, dove agli attuali 41kg si sommerà sicuramente qualcos'altro, infatti in quel di Melbourne questo furto all'italiana sarebbe impossibile visto che l'altra volta mi hanno pesato il bagaglio a mano per ben 2 volte!


Inutile dire che questa volta fare una bella camminata per l'infinito Duty Free di Dubai non è stato possibile, avendo sulle spalle il peso di 2 grasse gatte incinta.

Ed ora eccomi qua sul divano intento a spedire vari curriculum in modo invano (finché non accetterò un normale posto da cameriere...) ed aspettando che arrivi il tecnico per riparare il riscaldamento... già perché fa un freddo assassino ahhhh, Australia tropicale proprio una sega!
Ma ecco una sorpresa: si spalanca la porta, è Ben che tra un meeting di lavoro e un altro ha trovato 5 minuti per tornare a casa e darmi una fumante cioccolata calda (ovviamente versione extralarge, come si vede dalla foto).


Ho sempre sostenuto che la cioccolata metta di buon umore, e sarà sicuramente un banalissimo slogan su cui però dovrò molto premere in futuro, alle soglie dell'apertura della mia cioccolateria, che avverrà nel momento in cui non ci sarà nessun altro a papparsi le mie prelibatezze ;-)

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martedì 5 gennaio 2010

Jet lag alcolico e sovrappeso


Buongiorno... anche se sono le 8 di sera; infatti nell'ottica di adattarsi al devastante jet lag meglio seguire i consigli della British Airways, il cui "calcolatore di jet lag" (ebbene sì, hanno inventato anche quello!) mi consiglia di stare al buio tra le 16.30 e le 19 e cercare la luce (anche artificiale) tra mezzanotte e le 3.30 di notte... tanto alla fine so già che questa storia del jet lag è tutta una farsa e farei bene a starmene tranquillo seguendo il consiglio di Ben... prendersi una sbronza ahah! (e penso che di sbronze ne arriveranno eccome, anche considerando che la più famosa birra australiana ha lo stesso nome dello stato in cui si trova Melbourne)

Ieri tutti gli accidenti che devono avermi tirato in queste ultime settimane devono aver avuto il loro effetto: "l'influenza, l'influenza! ahhh!", una giornata di panico con il terrore di essermi beccato qualcosa proprio pochi giorni prima della partenza! Ma ora, a ritmo di tachipirine e fluimucil, la situazione sta tornando alla normalità

Capitolo cibo: la cosa più consigliata è quella di adattare il proprio ciclo alimentare a quello del luogo in cui si sta per andare, in teoria dovrei fare colazione alle 23, pranzare alle 3 di notte e cenare alle 10 di mattina... ma ovviamente anziché sostituire i pasti li ho semplicemente raddoppiati ahahah, giusto per non smentire la mia fama di pozzo senza fondo, basterà semplicemente distribuire il tutto in ore specifiche ;-); anche se domani, il giorno prima della partenza, dovrei saltare il pranzo, andare a dormire e alzarmi alle 10 di sera.
Ora vado a vedere che cosa mettere nella valigia... che per la prima volta non sarà preparata a poche ore dalla partenza. Ci sarà tutto? Mancherà qualcosa? Ben scherzando mi aveva detto di portare "l'aria condizionata", anche se per quanto caldo possa fare là, io non sopporto il freddo dell'aria condizionata argh... a cominciare da quella dell'aereo che sicuramente non gioverà alla mia gola!

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